Workshop Single Session Terapy

Workshop Single Session Terapy

La terapia a seduta singola raccontata dal suo fondatore, Michael F. Hoyt, protagonista del gruppo di ricerca da cui ha avuto inizio lo studio e la divulgazione della TSS.

Si è tenuto a Roma il Workshop di terapia a seduta singola organizzato dall’Italian Center for Single Session Terapy (28 e 29 ottobre 2017).

Hoyt ha portato le sue esperienze in ambito terapeutico, nel contesto sanitario e familiare. Ha usato racconti realistici per coinvolgere e spiegare semplicemente quello che fa nella sua attività di psicologo e nelle sue giornate. Il mindset della Single Session Terapy è attivazione delle risorse funzionali al successo, a momenti positivi per il nostro benessere.

“Ogni domenica con la mia famiglia ci riuniamo per pranzo ed abbiamo un rituale che consiste nel dire quali sono state le cose positive accadute in settimana, dalle piccole alle grandi, chi ha provato un nuovo sapore, chi ha avuto una conversazione piacevole, chi ha visto un bel film o ha una buona notizia da comunicare”.
Hoyt ci ricorda l’importanza come psicologi e personale sanitario di tornare ad essere esperti di salute e non solo di patologia.

Nella società in cui viviamo, le persone sono pronte ad attivarsi per il benessere personale e desiderano essere partecipi al cambiamento e miglioramento della propria vita. Non si parla più di pazienti in psicologia ma di clienti: Il termine paziente indica chi soffre, chi aspetta la cura. Il cliente è colui che partecipa attivamente all’incontro con lo psicologo e porta la sua esperienza, i suoi tentativi ed errori e costruisce in seduta le possibili soluzioni al problema. Questo cambiamento dei termini della relazione terapeutica contemporanea, indica che il cliente è colui che ha il potere, il potere di intervenire sulle sue azioni e di iniziare e di interrompere la terapia.

È per questo che l’offerta psicologica si amplia ed evolve con la domanda, dove la “cultura dell’adesso” e la “cultura della fretta” hanno messo in crisi le dimensioni più intime della personalità e del comportamento ed hanno contemporaneamente messo sempre più in luce il bisogno di star meglio e di prendersi cura di sé, anche da un punto di vista psicologico.

“È etico e giusto aiutare le persone nel minor tempo possibile.” (M. F. Hoyt)

La terapia a seduta singola è ampiamente apprezzata e diffusa all’estero. Renderla conosciuta in Italia è la mission dell’Italian Center for Sigle Session Terapy, formando professionisti in TSS il cui compito è spiegare al cliente la filosofia alla base della metodologia adottata, ben riassunto dalle parole di M. Hoyt: “Il lavoro dello psicologo è essere disponibile per il tempo di cui hai bisogno. Il tuo lavoro è rendere lo psicologo non necessario il prima possibile.”

Per fare questo bisogna essere guidati da alcuni cardini della metodologia Sigle Session Terapy secondo M. Hoyt:

  1. Time: More is not better. Better is better. World is faster.
    Tempo: di più non è meglio. Meglio è meglio.Pensiamo che poco tempo da dedicare alla terapia sia insufficiente, ma utilizziamo tutto il tempo che investiamo? La qualità non è data dalla quantità di tempo investito ma dalla concentrazione, dalla partecipazione all’incontro.
  2. Problems to solutions.
    Problemi per soluzioni.Parlare dei problemi è funzionale al cercare una soluzione per cambiare lo stato di cose. C’è sicuramente qualcosa che possiamo fare e possiamo cercare in noi stessi le risorse per migliorare la situazione.
  3. The client is the expert.
    Il cliente è l’esperto.Ognuno di noi è l’esperto di se stesso, della sua vita. Ognuno è portatore di forze che può imparare a riconoscere con lo psicologo per agire in autonomia.

Con queste premesse nasce il servizio di consulenza psicologica di Psight per diffondere la conoscenza di un metodo al servizio della comunità di oggi.

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